Scrivono le cronache dei gesuiti che “In quest’anno [1615] vennero a Gorizia nel mese d’aprile il p. Teodoro Buseo, superiore della provincia austriaca della compagnia di Gesù coi padri Cristoforo Dombrino, Bartolomeo Villerio e Vitale Pelliceroli, per trovare un luogo conveniente per la fabbrica del collegio che avevano stabilito di erigere in questa città. Essi…
Nel settembre 1654 venne aperto il cantiere di costruzione della nuova chiesa che presentò problemi fin da subito infatti in seguito alle piogge dell’autunno 1655 una gran parte del lato settentrionale della chiesa si era sfasciata ed era crollata la notte di Natale. L’impresario aveva dovuto rifare la costruzione a proprie spese. L’Imperatore Leopoldo I…
Al fianco destro della chiesa di Sant’Ignazio si apre via Mameli, in fondo alla quale si trova il Palazzo Werdenbergico, già sede del primo seminario gesuitico dal 1615, poi del prestigioso Staatsgymnasium, dove studiarono fino al 1918 le menti più brillanti del clero dell’arcidiocesi, e oggi trova posto la Biblioteca Statale Isontina con un patrimonio…
Nicolò nacque a Wiener Neustadt il 5 marzo 1716 e come sottolinea Ranieri Mario Cossàr in “Storia dell’arte e dell’artigianato a Gorizia”, edita a Pordenone nel 1948: “nessun misero mortale, nato in riva al ceruleo Isonzo, è stato ritenuto dai cittadini più goriziano di lui, sebbene avesse visto la luce a Wiener Neustadt”. Il suo…
Al centro della piazza si nota l’elegante fontana del Nettuno, attribuita all’architetto imperiale Nicolò Pacassi, con suo tridente sopra i sei tritoni, che versano dal corpo lo strale d’acqua nel bacino, venne benedetta e inaugurata il 25 marzo 1756. L’antico pozzo pubblico che gli stava accanto fu otturato nel 1758. L’imperatrice Maria Teresa per la…
Il 12 e 13 settembre 1882 l’Imperatore Francesco Giuseppe vista la città e prese dimora a Palazzo della Torre. Le manifestazioni furono imponenti. Racconta il tri-settimanale “L’Eco del Litorale”: “La fiaccolata. Ale 7 ½ si pose in moto l’imponente fiaccolata dalla via Giardino pubblico. Precedeva lo stendardo della città colla banda civica, seguivano i pompieri,…
“Il Generalissimo Buonaparte continuo a dare i suoi Ordini, Si porto personalmente in Castello, libero i Carcerati, è Ordino che fossero fortificate le mura di quello sopra le qualli ordino che si mettessero molti Canoni, i qualli fece venire, tutta la Piaza del Traunich erra piena di Canoni di smisurata grandeza, è nel Castelo lavoravano…
Il 6 giugno 1717 l’effige della Vergine venne solennemente incoronata in piazza Grrande, fu allestito un ricco baldacchino in briccato d’oro, sotto il quale un palco accoglieva il quadro miracoloso. Dopo essere stato temporaneamente nel Duomo quest’ultimo fu accolto in piazza dal vescovo di Pedena Giorgio Marotti, dalla banda militare e da più di 30…
Scendendo da via Rastello si giunge all’attuale Piazza della Vittoria. Dapprima questo spiazzo non era che un prato, ed anche quando le case, che tra la fine del Quattrocento e la metà del secolo successivo erano rapidamente spuntate ai suoi margini, ne ebbero fatto la piazza principale di Gorizia, mantenne il suo nome originario e…
Nell’attuale via Garibaldi, proprio in centro, si trova incastonata la splendida Cappella dell’Immacolata. La chiesa fu annessa fin dal 1378 all’Ospitale femminile e rimase aperta al culto anche dopo la soppressione dello stesso ospitale negli anni Ottanta del Settecento, in seguito all’editto dell’Imperatore Giuseppe II. In due nicchie sulla facciata sono collocate due statue in…
10 luglio 1899. Fu splendida, imponente la funzione di ieri nella Chiesa Metropolitana, nella quale veniva per la prima volta colla Porpora Cardinalizia l’Em.mo nostro arcivescovo accompagnato dagli illustrissimi e Rev.mi Vescovi Flapp e Sterk. […] All’ingresso la Cappella Metropolitana intonò l’”Ecce Sacerdos magnus” e frattanto l’Em.mo andò a fare l’adorazione al Santissimo. Venuto al…
La nuova Arcidiocesi, nata il 18 aprile 1752, si estendeva da Lienz in Carinzia a Maribor e Ptuj nell’attuale Slovenia, ai confini con l’Ungheria e della Croazia, dal fiume Drava a nord fino all’Adriatico a sud. L’Arcidiocesi aveva come suffraganee le diocesi di Trieste, Pedena, Trento e Como in Lombardia. Non era un compito semplice…
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Le origini della Contea
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Historia della ultima Guerra del Friuli di Faustino Moisesso, Episodi Scelti, a cura dell’Amministrazione Provinciale di Gorizia, Gorizia, 1969, pp. IV, 6 – 7, 19 – 55, 85 – 86.
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